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Punture di zanzare: mai più morsi grazie alla vitamina B1

Pubblicato il 22/07/2019
Punture di zanzare: mai più morsi grazie alla vitamina B1

L’estate non è ancora iniziata, e le zanzare sembrano più attive che mai. Lozioni, spray, zampironi e altre tecniche, spesso sembrano non dare l’effetto sperato. Le zanzare, inoltre, possono sviluppare una resistenza a tutti questi metodi.

Gli scienziati hanno scoperto che c'è un altro parametro che le zanzare osservano prima di colpire: il sistema immunitario. Le zanzare amano il «sangue cattivo» (altroché quello dolce che, peraltro, dal punto di vista scientifico non significa nulla), quello cioè tipico di una persona con un sistema immunitario meno efficiente contro il potere anticoagulante del siero iniettato dagli insetti.
C’è una particolare vitamina che stimola la produzione di un odore particolare che tiene lontane le zanzare. Un vero e proprio repellente naturale contro le zanzare. Si tratta della vitamina B1, conosciuta in ambito medico anche come Tiamina. La vitamina B1 è in grado di far produrre al nostro organismo un particolare odore che costringerà le zanzare a starvi lontano
La vitamina B1 è una delle otto vitamine del gruppo B. Come tutte le altre vitamine B che trasforma il cibo in energia , B1 è anche responsabile per proteggere il vostro sistema immunitario . La quantità media giornaliera raccomandata di B1 per gli adulti è di 1,5 mg.
Gli scienziati hanno scoperto che la vitamina B1 (nota anche come tiamina), è in grado di innescare nel corpo un sistema antizanzare naturale producendo un odore impercettibile all'uomo ma che allontana questi fastidiosissimi insetti.
Gli alimenti che contengono alte concentrazioni di vitamina B1, rendono il nostro sudore fastidioso e il nostro sangue meno gradevole. è un vero e proprio repellente naturale contro le zanzare, che si può assumere attraverso la propria dieta. Esistono, però, tutta una serie di integratori che assicurano un effetto anche migliore.
La vitamina B1 è importante nel metabolismo del cervello e del cuore, e contribuisce alla formazione di globuli rossi. E’ possibile consumare la vitamina sotto forma di capsule. In alternativa, si suggerisce di aumentare il consumo di alimenti ricchi di questa vitamina: lievito di birra e prodotti integrali.
Dove si trova la vitamina B1 Integratori di vitamina B - Non assumiamo integratori che contengono tutte le vitamine del gruppo B che potrebbero avere addirittura l’effetto opposto, ma scegliamo integratori che contengano solo Vitamina B1 (tiamina), Vit. B6 (piridossina). Sembra infatti che le vitamine B1 e B6 aiutino a scacciare le zanzare, a causa della produzione di un particolare odore attraverso il sudore. Lo stesso risultato si può ottenere con agrumi e vitamina C.
Lievito di Birra - Sembra che l'assunzione del lievito di birra (pastiglie o scaglie) sia in grado di emanare tramite il corpo un odore molto fastidioso per le zanzare, ma assolutamente impercettibile dall'essere umano. Questo infatti è una fonte naturale di vitamina B1
Cereali integrali (è nella parte esterna del chicco, in particolare riso e avena), asparagi, cavoli, fegato, uova

Dipende anche da quanto assimili ciò che mangi. La vitamina B1 per entrare in circolazione deve essere assorbita a livello dell’intestino tenue ma questo non accade se:
- c’è un elevato livello di stress nell'organismo
- l’intestino è infiammato o irritato a causa di un’alimentazione ricca di farinacei, zuccheri, latticini e glutine
Gli alimenti caratterizzati da alte concentrazioni di vitamine del gruppo B (B1 e B6) e vitamina C hanno il potere di alterare la «qualità» del sudore, rendendoci «inappetibili» alle zanzare.”
Quindi se vogliamo essere sicuri di non essere punti quest’estate facciamo il pieno di vitamine B e vitamina C (presente negli agrumi, peperoni, kiwi, lamponi, more).

Entro due settimane, noterai una riduzione degli attacchi da parte delle zanzare.

Non vi resta che provare sia questo repellente naturale che nutrirvi di vitamina B1 e C se le zanzare non vi danno tregua

Ad ogni modo, si ricorda di non esagerare col consumo di questi alimenti, in quanto pur essendo essenziali, l’abuso può avere conseguenze controproducenti.